Combattere la disidratazione con il cetriolo

by Donato Menga
on 14 Ottobre 2014
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In insalata o da soli i cetrioli sono un toccasana per l’idratazione del corpo, specialmente nei mesi più caldi dell’anno. Per il 95% sono costituiti da acqua e questo da di loro l’ingrediente perfetto per combattere gli effetti del caldo; si aggiunga sono anche ricchi di fibre preziose per il benessere dell’intestino. Un recente studio, pubblicato ai primi di ottobre dal Sole24Ore ha quantificato gli apporti della cucurbitacea: una tazza di cetriolo crudo, pari a circa 119 grammi di ortaggio, ne contiene 0,9 grammi. A questi si aggiungono altri 2 grammi di carboidrati diversi dalle fibre, 0,8 proteine e solo 0,2 grammi di grassi. Queste proprietà nutrizionali fanno del cetriolo un alimento a basso apporto calorico: una tazza fornisce infatti solo 16 calorie. I cetrioli sono anche preziose fonti di minerali, soprattutto di magnesio, potassio e manganese, ma anche calcio, ferro, fosforo, zinco e rame. Sono, invece, poveri di sodio, elemento che se assunto in eccesso può minacciare la salute con problemi come la ritenzione idrica. Senza trascurare l’apporto in termini di vitamine. Fra le più abbondanti è inclusa la vitamina K, il cui corretto apporto, in grado di migliorare l'assorbimento del calcio, è importante per promuovere la salute delle ossa. Per questo motivo una dieta ricca di cetrioli aiuta a contrastare il rischio di fratture. La K non è però l'unica vitamina apportata da questi ortaggi, al cui interno si nascondono anche le vitamine A, C, B1, B2, B5, B6 e B9.